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    "date": "2026-09-17T16:42:03",
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        "rendered": "L\u2019IA ha attaccato. Ma chi le ha dato le chiavi?"
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        "rendered": "<h1 class=\"wp-block-heading\"><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abL\u2019intelligenza artificiale ha attaccato un sistema informatico\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il genere di titolo che non ha bisogno di spiegazioni. Evoca immediatamente qualcosa che, fino a pochi anni fa, apparteneva alla fantascienza: una macchina che individua un bersaglio, elabora un piano e agisce contro di noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema \u00e8 che una frase del genere pu\u00f2 essere tecnicamente corretta e, nello stesso tempo, raccontare male ci\u00f2 che \u00e8 realmente accaduto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per capire perch\u00e9, basta una domanda:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>chi ha messo l\u2019IA nelle condizioni di poterlo fare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un agente artificiale pu\u00f2 oggi essere collegato a Internet, utilizzare un terminale, eseguire programmi, analizzare sistemi e reagire ai risultati delle proprie azioni. Se gli viene assegnato un obiettivo, pu\u00f2 stabilire autonomamente una parte significativa del percorso necessario per raggiungerlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 una novit\u00e0 importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non gli si deve pi\u00f9 necessariamente dire cosa fare a ogni passaggio. L\u2019agente pu\u00f2 tentare una soluzione, verificare il risultato, correggersi e proseguire. Pu\u00f2 quindi compiere una quantit\u00e0 di operazioni che, fino a poco tempo fa, avrebbero richiesto l\u2019intervento continuo di una persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma questo non significa che abbia scelto autonomamente il contesto nel quale operare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di tutto ci\u00f2 ci sono delle decisioni umane: costruire l&#8217;agente, attivarlo, mettergli a disposizione determinati strumenti, concedergli determinati accessi e assegnargli un compito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza non \u00e8 semantica. \u00c8 sostanziale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un agente pu\u00f2 scegliere <strong>come<\/strong> raggiungere un obiettivo senza aver scelto <strong>quale<\/strong> obiettivo perseguire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la stessa differenza che esiste tra scegliere un percorso e scegliere una destinazione. Il navigatore pu\u00f2 ricalcolare autonomamente la strada cento volte, ma non \u00e8 stato lui a decidere di andare in quel luogo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l&#8217;intelligenza artificiale, naturalmente, la situazione \u00e8 molto pi\u00f9 complessa. Il sistema pu\u00f2 elaborare strategie non previste dall&#8217;operatore e prendere decisioni intermedie difficili da anticipare. Ed \u00e8 proprio questa capacit\u00e0 a rendere gli agenti tanto potenti quanto delicati da controllare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma proprio per questo l&#8217;informazione dovrebbe essere pi\u00f9 precisa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si racconta che \u00abl&#8217;IA ha hackerato un&#8217;azienda\u00bb, sarebbe utile sapere almeno se si trattava di un attacco reale o di un test, quale obiettivo era stato assegnato, quali strumenti erano disponibili, quali autorizzazioni erano state concesse e quanto fosse necessario l&#8217;intervento umano durante l&#8217;operazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non per ridimensionare la capacit\u00e0 dell&#8217;intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per misurarla correttamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 infatti una differenza enorme tra un essere umano che utilizza un sistema di IA come strumento e un agente al quale viene affidato un compito complesso e lasciata la possibilit\u00e0 di perseguirlo autonomamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel secondo caso siamo davanti a qualcosa di nuovo: <strong>non semplicemente un programma che esegue istruzioni, ma un sistema capace di organizzare una sequenza di azioni per raggiungere un obiettivo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 questo che merita attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non la fantasia della macchina che improvvisamente \u00abdecide di ribellarsi\u00bb, ma la realt\u00e0 molto pi\u00f9 concreta di strumenti che possono amplificare enormemente le capacit\u00e0 di chi li utilizza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questo vale per chi programma, per chi ricerca, per chi lavora e, naturalmente, anche per chi vuole commettere un crimine informatico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un individuo con competenze limitate potrebbe delegare alla macchina una parte del lavoro che prima richiedeva conoscenze specialistiche. Un esperto potrebbe invece utilizzarla per moltiplicare la propria capacit\u00e0 operativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In entrambi i casi, l&#8217;intelligenza artificiale non elimina necessariamente l&#8217;essere umano dall&#8217;azione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pu\u00f2 renderlo molto pi\u00f9 potente.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 forse questo l&#8217;aspetto che i titoli pi\u00f9 spettacolari rischiano di nascondere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando scriviamo \u00abl&#8217;IA ha attaccato\u00bb, trasformiamo grammaticalmente la macchina nel protagonista e facciamo scomparire quasi del tutto il contesto umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la domanda pi\u00f9 interessante rimane fuori dal titolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non soltanto:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>che cosa \u00e8 riuscita a fare l&#8217;IA?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>chi le ha dato gli strumenti per farlo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 capire il confine tra ci\u00f2 che una macchina ha eseguito autonomamente e ci\u00f2 che un essere umano le ha consentito di fare non significa avere paura della tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Significa, semplicemente, <strong>non confondere l&#8217;autonomia di uno strumento con l&#8217;origine dell&#8217;azione.<\/strong><\/p>",
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